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Come si attiva la procedura:

La nomina dell’amministratore di sostegno può essere richiesta attravero il deposito di un ricorso in Tribunale. Non è necessario avvalersi di un avvocato.

Chi può richiederlo:

Il ricorso può essere presentato da:

  • chi ritiene di averne bisogno
  • il coniuge
  • la persona stabilmente convivente
  • i parenti entro il quarto grado
  • gli affini entro il secondo grado
  • il tutore/ curatore
  • il pubblico ministero
  • i responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e assistenza della persona

Chi può fare l’amministratore di sostegno:

L’amministratore di sostegno può essere un parente,un amico, una persona di fiduciadel beneficiario.

Qualora sia ritenuto opportuno per tutelare al meglio la cura e gli interessi del beneficiario il giudice può nominare anche una persona esterna alla famiglia o distaccarsi dalle indicazioni fornite nell’ambito del ricorso.

L’amministratore di sostegno può essere anche un professionista o un volontario.

Cosa deve contenere il ricorso:

  • i dati del ricorrente e il suo rapporto con chi ha bisogno dell'Amministratore di Sostegno
  • i dati del beneficiario e indicazione della residenza (ed eventualmente il diverso luogo ove si trova)
  • il nome e recapito dei parenti stretti (coniuge, figli, fratelli, genitori)
  • le ragioni della richiesta allegando la documentazione medica utile
  • indicazione della situazione economica, delle principali spese e dei bisogni del beneficiario
  • indicazione dei dati del possibile Amministratore di Sostengo

Le immagini di questa campagna sono gentilmente concesse dalle associazioni Sostegno e Zucchero e Dar voce di Reggio Emilia nell’ambito di un progetto finanziato dal Fondo dell’Osservatorio Nazionale per il Volontariato Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex legge 266/1991).